...ovvero SLAM, di cui magari non è traduzione letterale, ma almeno rende l'idea. SLAM è quello che succede al sedicenne Sam quando cade con lo skateboard; è anche quello che gli accade quando la sua ragazza rimane incinta: una botta, e che botta! SLAM è infine - e qui chiudo il cerchio - il titolo dell'ultimo libro di Hornby, uno dei miei contemporanei inglesi preferiti (quello di Alta fedeltà e About a boy, per intenderci). La Guanda, che ha l'ottima politica di tradurre questi testi (insieme a Hornby, anche McCall-Smith), ha già sfornato la versione italiana, il cui titolo è "Tutto per una ragazza", o qualcosa del genere.
Mi chiedo come vengano decisi i titoli tradotti dei libri: lo saprà Horby che in Italia vende come "Everything for a girl?". Fossi in lui, me la prenderei.
Mi piacerebbe anche sapere cosa dovrei fare per diventare traduttore: basterà l'esperienza all'estero? Non so, stipendio a parte, mi leggo e traduco un libro a mese, giro qualche Book festival all'estero a scovare novità (partendo da Edinburgh!), magari intervisto anche i miei eroi preferiti... io credo proprio che mi assumerei. Oggettivamente.
sabato 10 maggio 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commenti:
mica male come idea! Prova a interessarti sul serio! Ale
Posta un commento